Settantremila tonnellate di CO2 non immesse nell’ambiente, oltre centoquindicimila alberi salvati, innumerevoli prodotti da riciclo realizzati con le frazioni di differenziata raccolta. Questo è l’unico bilancio che conta alla fine del servizio di raccolta differenziata iniziato nel 2011 e terminato il 30 settembre. Un percorso che ha condotto il territorio dell’Alto Bradano a crescere dal punto di vista della sostenibilità, tanto da essere riconosciuto più volte come esempio da Legambiente.  “Abbiamo preso per mano i comuni dell’Alto Bradano e li abbiamo condotti ad essere i più virtuosi della Basilicata. Ci basta questo per sentirci soddisfatti del nostro lavoro e per mettere da parte le difficoltà che abbiamo incontrato negli ultimi due anni” dichiarano Pietro Chirulli e Salvatore Disciani, dell’ATI Servecopellicanoverde.

Il servizio nei dodici comuni è stato strutturato per venire incontro alle singole esigenze dei paesi ma con l’obiettivo di portare tutti al raggiungimento di un’alta percentuale di differenziata. Una meta che in alcuni casi si è tradotta anche con il riconoscimento del prestigioso premio di Comuni Ricicloni. “Nonostante le difficoltà i comuni dell’Unione serviti dall’Ato Serveco-Pellicano Verde, sono stati insigniti per ben due volte del premio di Legambiente “Comuni Ricicloni”, un riconoscimento che ci ha reso fieri innanzitutto come cittadini e quindi come operatori specializzati. In questi anni abbiamo dato e ricevuto fiducia dalle persone, abbiamo raccolto le loro esigenze, abbiamo provato a risolvere i problemi. Abbiamo accolto un territorio che è cresciuto in termini di consapevolezza e ora lo lasciamo certi che la strada da percorrere è ben segnata”, commenta Pino Caramia, responsabile dei servizi di raccolta.

Non tutti hanno compreso l’importanza del lavoro che stavamo svolgendo” conclude Mario Sabia  “o forse è stato compreso fin troppo bene. Abbiamo subito numerosi furti e tentativi di furto, alcuni nostri mezzi sono stati dati alle fiamme e non tutte le amministrazioni locali sono state puntuali nei pagamenti, eppure ogni giorno non abbiamo mai mancato una raccolta”. “Quello che ci preme”, conclude Sabia “è aver insegnato ai  cittadini a fare una buona raccolta differenziata, aver insegnato loro l’importanza della gestione dei rifiuti, al di là delle percentuali e delle difficoltà, aver reso il territorio più consapevole e forte, anche più pulito”.

Servecopellicanoverde in questi anni ha cercato di lavorare insieme alle imprese e maestranze locali, cercando di essere esempio di azienda virtuosa. L’impegno quotidiano nel raccogliere e gestire la differenziata, tenere pulite le comunità dell’Alto Bradano è stato possibile grazie ai numerosi fornitori ma soprattutto alle operatrici e agli operatori, senza i quali nulla sarebbe stato possibile. A loro va il più sentito ringraziamento da parte dell’azienda. A loro va il pensiero in questo momento di passaggio, con l’augurio che il nuovo percorso sia meno in salita di quello appena terminato.

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